Presto che è tardi

Presto che è tardi

Presto che è tardi

E’ mattina, una sciacquata al volo, un caffè, un vestito preso al buio nell’armadio.
Corri a prendere il treno,
corri a prendere la metro strapiena,
corri dall’uscita della metro all’ufficio.

Arrivati in ufficio.

Cominciamo.

Corri, sbrigati, c’è una consegna.
Ma se mi sbrigo non posso fare un buon lavoro.
Non importa, bisogna consegnare per tempo, bisogna fatturare, sbrigati dai,
come viene viene tanto che ci capiscono.

Fatto.Consegnato.Fatturato. Evviva.

Ora possiamo tornare a casa.

Vai dall’uffico alla metro di corsa perchè devi prendere il treno che non ti aspetta.
Prendi la metro strapiena, corri verso l’ultimo binario della stazione dove sta per partire il treno.
Viaggia in piedi attaccato alla gente che ha passato la tua stessa giornata.

Dalla stazione corri verso casa che il bambino deve mangiare.

Arrivati a casa.

Sciacquati le mani al volo, la pipi la farai dopo.

Dai da mangiare al bambino.
Sbrigati a cenare che c’è ancora tanto da fare.
Non mangiare troppo che ti ingrassi, non mangiare di corsa che ti ingrassi,
non mangiare troppo piano perchè c’è da fare,
non mangiare poco che ti senti male.

Dai, dai, manca poco, dai.

Fai la doccia al bimbo, cambiagli il pannolino, mettigli il pigiamino, giocaci, fallo addormentare.

DORME.

Non mi dire che hai finito?
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Sparecchia la tavola, prepara la lavastoviglie, lava a mano quello che non entra nella lavastoviglie.
Preparati il pranzo per domani.
Annaffia le piante.
Vai a farti la doccia perchè domani ti devi sbrigare.

Abbassa le serrande, chiudi la porta, rimbocca le coperte al bimbo.
Mettiti a letto, spegni la luce.

E anche oggi abbiamo finito.

OPPPSSS, dimenticavo: Buona notte, amore.

Buona notte? Non ci siamo visti tutto il giorno,
a cena non hai spiccicato parola, hai avuto il muso tutta la sera e adesso tutto quello che hai da dire è buona notte?
Ma cara, sono stanco.
Stanco? Sei sempre stanco, che avrai fatto mai?
Dormi va, che è meglio.
E ricordati che domani è un altro giorno.
NOTTE.

Licenza Creative Commons
Presto che è tardi by Simone Moretti is licensed under a Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 Italia License.
Based on a work at https://simonemoretti75.wordpress.com/2013/11/22/presto-che-e-tardi/.

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Un pensiero su “Presto che è tardi

  1. Simone Moretti Autore articolo

    Questa poesia vuole esprimere un concetto molto semplice. La vita di oggi è troppo frenetica e ci impedisce di fare le cose per bene, con i giusti tempi e modi. La cosa più grave è che non abbiamo neanche il tempo per socializzare con il prossimo tanto meno con i membri della nostra famiglia. Questo crea un enorme disagio sociale perchè i genitori non riescono a seguire i figli, i figli si sentono trascurati e intraprendono strade sbagliate. I matrimoni falliscono e non si trova neanche il tempo di andare alla sentenza di separazione. Alla fine si corre tanto per stare sempre allo stesso punto e ritrovarsi con niente. Spero che qualcuno trovi una soluzione perchè non si può vivere cosi. I politici questi problemi non li hanno. Sarà il caso di fare come loro? Magari dedicherò una altra poesia a questo argomento 🙂

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